O Capitano mio Capitano…

13 Agosto 2014 Commenti chiusi

Ci sono giorni che non ricordi di aver vissuto e giorni che invece ti hanno lasciato un segno.

Ieri è stato uno di questi.

Una persona che attraverso la sua capacità espressiva ha saputo dare tanto a moltissime persone ha fatto una scelta estrema.

Non è sempre facile capire certe scelte umane e quello che possiamo fare è aggrapparci ai ricordi che ci restano.

In questo caso innumerevoli personaggi in innumerevoli film. A volte quasi frivoli, ha volte estremamente profondi.

Inutile fare un elenco. Chi li conosce li ha ben presenti.

Aggrappiamoci ai ricordi, Capitano mio Capitano!

E un sincero… “Nano-Nano!”

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Assassini contro contestatori

31 Maggio 2013 Commenti chiusi

Un’automobilista investe una ragazza col suo SUV, non si accorge di niente, trascina il corpo per tre km poi arriva a casa, se ne accorge, entra in casa e non fa niente.

Se non fosse per un testimone che nel frattempo ha avvisato i carabinieri, come sarebbe finita?

E comunque come è finita nella realtà?

Nei confronti dell’automobilista non sono state adottate al momento misure restrittive!!!

Per il nostro codice penale si tratta di semplice omicidio colposo.

Come se senza preavviso fosse scoppiata una gomma e l’automobilista avesse perso involontariamente il controllo dell’auto! Senza alcuna aggravante, da non aver rispettato qualche articolo del codice della strada (velocità ecc) al non essersi fermata per soccorrere la ragazza (che forse così non sarebbe morta), al non aver chiamato le forze dell’ordine una volta accortasi dell’accaduto!

In Italia tutto è permesso quando si è alla guida di un’auto, anche l’omicidio!

Però, forse ad equilibrare una giustizia tanto storta, qualche gioioso politico ha avuto l’idea di proporre il carcere a chi disturba le manifestazioni pubbliche!

Avessero il coraggio di andare a dirlo ai poveri genitori di questa ragazza.

 

Correzione del 01.06.13

 La donna alla guida del suv è stata arrestata e posta ai domiciliari. Sessantadue anni, gravemente malata, potrebbe essere stata sotto l’effetto dei farmaci che assume e questo spiegherebbe lo stato confusionale in cui è stata trovata dopo l’incidente. Ora è ricoverata all’ospedale di Camposampiero, nel reparto psichiatrico. E’ accusata di omicidio colposo, omesso soccorso, guida sotto l’effetto di stupefacenti.

 La domanda ora cambia: ma come è possibile lasciare che una persona gravemente malata che assume farmaci che ne limitano le capacità di guida possa avere la patente e, per di più, guidare un SUV tra i più grossi?

Eppure quando si rinnova la patente una delle domande è appunto sull’assunzione di psicofarmaci!

Come è stato fatto il rinnovo della patente dell’autista?

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Prendo meno di 1000 euro di pensione

17 Aprile 2013 Commenti chiusi

Ogni tanto salta fuori il fatto che una bella fetta di pensioni sono sotto i 1.000 euro.

Di fronte agli articoli su questi dati e alle reazioni dei sindacati resto sempre allibito.

Ma ci sono o ci fanno?
I sindacati non hanno battuto ciglio quando è stato tolto il diritto alla pensione dopo 40 anni di contributi.

I sindacati non hanno battuto ciglio di fronte all’ultima riforma pensionistica che abbassa la cifra delle future pensioni dopo 43 anni di contributi.

E poi tante storie perchè chi non ha mai pagato i contributi, non lavorando per tutta la vita o lavorando in nero si becca meno di 1000 euro?

Perché nessuno lo dice, ne i giornalisti ne i sindacati, ma fino allo scorso anno, chi è andato in pensione con almeno 30 anni di contributi, i suoi 1000 euro di pensione se li è portati a casa.

Quindi chi prende meno di 1000 euro deve fare i conti con le sue scelte da cicala!
I sindacati dovrebbero invece per prima cosa pensare a due cose:
1) Una bella fetta di lavoratori oggi prende meno di 1000 euro al mese
2) Un operaio da 1200 euro al mese, dopo 43 anni di contributi andrà in pensione con 700 euro!
Risolti questi due problemi, completamente d’accordo a mettere un tetto (tipo max5000 euro) a qualsiati tipo di pensione.

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Non è più democrazia

30 Marzo 2013 Commenti chiusi

Prima i tecnici, ora i saggi!

Napolitano sta cercando di scavare nella propria anziana creatività una qualche soluzione al blocco politico istituzionale che si è creato dopo le ultime elezioni grazie a una legge elettorale non democratica che nessun partito ha cercato  di cambiare nemmeno durante l’anno del goverso Monti.

Tuttu applaudono, anche Grillo!

Così ognuno può continuare a fare i propri giochini senza assumersi alcuna responsabilità, e intanto i saggi, dopo i tecnici, tartasseranno i soliti noti, cioè i lavoratori!

Quello che è sempre più vero è che di politici in grado di governare decentemente dopo regolari elezioni non se ne vede più l’ombra da un pezzo.

Chiamatela come volete, ma non è più democrazia!

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Elettrodomestici a tempo

22 Marzo 2013 Commenti chiusi

Arriva dalla Germania uno studio sconvolgente. Si tratta di usura pianificata come fenomeno di massa, ovvero il fatto che molti elettrodomestici sarebbero programmati per rompersi una volta scaduta la garanzia.

Nell’articolo si legge che “Il presidente dell’Associazione dei produttori di elettrodomestici Werner Scholz però smentisce: secondo lui se un cliente dopo poco tempo si trova a dover riparare una lavatrice o a vedersi costretto a comprare una lavatrice nuova non la comprerebbe certo dello stesso marchio.”

Ganzo il presidente dei produttori tedeschi: non dice che non è vero, ma che la gente cambia marca. Sarà.

Ma se chi compra A passa a B e chi compre B passa ad A, A e B vendono comunque tutte un sacco di elettrodomestici in più!

La vera concorrenza sarebbe che qualche produttore produce elettrodomestici indistruttibili!

Ma se durassero di più ne venderebbero tutti di meno e i guadagni (per loro) diminuirebbero.

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Evasione fiscale contro pensioni

14 Marzo 2013 Commenti chiusi

Solo un anno fa il govarno Monti ha effettuato l’ennesima manovra sulle pensioni portando il limite dei 40 anni a 44. Quattro anni di lavoro in più per ogni italiano per raccimolare pochi miliardi di euro.

Oggi si viene a sapere che una nota marca dell’alta moda ha evaso le tasse per miliardi di euro!

Praticamente tutti gli italiani devono lavorare 4 anni di più prima di meritarsi la pensione (e pagare relative tasse e contributi) per permettere a pochi di arricchirsi alle spalle del fisco!

Ma quando l’Italia riuscirà a rientrare tra i paesi in grado di garantire un po’ di giustizia ai propri cittadini?

E i governi, passati, ma anche futuri, cosa hanno mai fatto e cosa faranno di concreto per fermare questa evidente ingiustizia?

Per ora niente, e il tema dell’evasione fiscale non sembra tra le priorità degli attuali parlamentari, al di là delle scelte di governo che faranno nei prossimi tempi.

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Codice di comportamento per gli statali

9 Marzo 2013 Commenti chiusi

E’ stato approvato il codice di comportamento per gli statali. Se si accettano regali di 150 euro o si telefona a casa col telefono di lavoro si è sanzionati.

Bene! Se ci voleva una legge per far capire cose che dovrebbero essere chiare con un semplice buon senso, bene!

Siamo in Italia e sembra che di buon senso ce ne sia tanto bisogno, ma in giro non ce n’é molto.

E allora ben venga una legge che dica che non è buona educazione parlare con la bocca piena, tanto non abbiamo altri problemi da risolvere e ci possiamo permettere di passare il tempo così.

Ma faccio due appunti:
1) nell’articolo c’è scritto che “E’ invece slittato il provvedimento su incompatibilità e inconferibilità degli incarichi.” Comodo! Soprattutto per gli alti dirigenti che a volte occupano il posto che occupano grazie agli appoggi di amici politici, visto che sono posti a chiamata e non per concorso.
2) Perché queste regole non valgono per tutti i dipendenti pubblici? In fin dei conti deputati, senatori, consiglieri regionali, provinciali, comunali sono anche loro pagati dallo Stato e quindi sono anche loro degli Statali!

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Rileggere le notizie!

7 Marzo 2013 Commenti chiusi

L’altro ieri due impiegate della regione Umbria sono state uccise sul lavoro da una persona che viene descritta con problemi psichici e che avrebbe agito sulla spinta di forti difficoltà ecoonomiche.

In altre parole una persona con poche capacità di saper gestire una azienda in tempi normali, in tempi di crisi crolla e invece che riconoscere le proprie incapacità le addossa agli altri e se la va a prendere non con chi eventualmente può avergli creato degi problemi economici, ma con due persone che non centravano per niente, visto che sembra che non avesse pratiche in corso presso quegli uffici.

Lo stesso giorno una persona si da fuoco in toscana dopo aver perso il lavoro.

Poche ore dopo si suicida un alto dirigente del MPS.

Mentre la seconda notizia trova ancora un qualche spazio nelle pagine interne e la terza ha ancora molto spazio nelle prime pagine, la prima notizia E’ SPARITA del tutto.

Se si fosse trattato di altri servitori dello Stato le cose sarebbero andate in ben altro modo, ma due impiegate che muoiono compiendo il loro dovere sono subito dimenticate.

Viene da chiedersi se si tratti di semplice scarsa considerazione del ruolo di due impiegate rispetto ad altre professionalità.

Oppure c’è dell’altro? Per esempio togliere dalla memoria della gente la notizia che la situazione economica italiana è molto più vicina a quella della Grecia di quello che si vuol far credere? Perché dietro questo fatto c’è un livello di esasperazione che finora non si era mai visto in Italia.

Inoltre resta la considerazione sulla manipolazione dei fatti da parte di tutti i mezzi di informazione.

Nessuno ha infatti nemmeno minimamente ipotizzato che in una Italia economicamente più sana, con una minore evasione fiscale e un sistema bancario meno corrotto, forse l’assassino delle due impiegate avrebbe avuto qualche piccolo sostegno finanziario in più che gli avrebbe permesso di viversi meno fallito e quindi non arrivare al gesto estremo.

In altre parole le due impiegate oggi sarebbero ancora vive!

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Anche la cgil…

29 Dicembre 2012 Commenti chiusi

La cgil si lamenta che le pensioni non verranno rivalutate per il prossimo anno.

Poi uno inizia a leggere l’articolo e scopre che le pensioni a non essere rivalutate sono quelle sopra il triplo della minima (cioè dai 1.500 euro in su) e viene lecito farsi delle domande.

La cgil un anno fa ha indetto ben 3 (tre) ore di sciopero contro la riforma che annullava il diritto ad andare in pensione dopo 40 (quaranta) anni di lavoro  onesto pagando regolarmente i contributi.

Sempre la cgil non ha mai fatto niente contro il blocco degli stipendi che dura da anni e che durerà per chissà quanati anni ancora.

Oggi la cgil si strappa le vesti perché le pensioni sopra i 1.500 euro non vengono rivalutate.

Ma da che parte sta la cgil?

Visto che difende le superpensioni della casta?

Se proprio la cgil è d’accordo con l’agenda monti, perché si muove per le pensioni sopra i 1.500 euro e non fa di più per gli operai che vanno in fonderia tutti i giorni per 42 anni per 1.000 euro al mese?

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Ricchi e poveri!

25 Ottobre 2012 Commenti chiusi

E’ una posizione chiara quella che dice che è iniquo fare pagare ai ricchi mentre è equo fare pagare ai poveri (riforme pensioni, lavoro, aumento iva e benzina ecc).
E’ altrettanto chiara la posizione degli italiani poveri che accettano di farsi sfruttare senza protestare come invece fanno i poveri nel resto del mondo, dalla grecia alla spagna.
Finchè gli italiani poveri danno ragione ai ricchi che non vogliono pagare, le cose non cambieranno.
La scusa, poi, che i ricchi siano l’unica categoria a mantenere alti i consumi è una palla galattica.
Per costruire un SUV da 100.000 €  ci vogliono le stesse ore che per costruire una golf da 20.000: solo che con 100.000 euro si fanno 5 golf (e quindi 5 volte le ore di lavoro e 5 volte gli operai). La verità quindi è l’opposto di quello che dicono i ricchi!!

Se i ricchi pagassero di più (consumando di meno) e i poveri pagassero di meno (consumando di più) i posti di lavoro aumenterebbero facendo girare gli stessi soldi!!

Che poi il PD la pensi come i ricchi (e confindustria) è un’altra posizione chiara!

Meditate poveri italiani, meditate.

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